Aruba Cloud

Aruba fornisce infrastruttura in cloud (IAAS – Infrastructure as a Service). Ho voluto provare il servizio. L’occasione è stata la necessità di pubblicare in internet un ambiente demo per alcune applicazioni.

Per questa esigenza ho trovato interessante la possibilità di archiviare i server non utilizzati, riducendo notevolmente il costo delle risorse acquisite. Un ambiente di demo non serve per 24 al giorno e 7 giorni alla settimana, mi basta avere la struttura disponibile pochi minuti prima della dimostrazione per poi archiviarla a lavoro eseguito.

L’archiviazione consiste nella copia dei file della macchina virtuale (che deve essere spenta) in uno store a basso costo liberando le risorse dell’hypervisor messe a disposizione in ambiente cloud.

L’accesso al cloud è semplice le interfacce risultano intuitive e semplici.

Aruba mette a disposizione 5 data center, 2 in Italia e 3 in altre nazioni (Repubblica Ceca, Francia e Germania). Ritengo che la scelta del sito vada fatta in base alla connettività e alle normative che diversi casi prevedono lo store dei dati in luoghi prestabiliti e noti.

DatacentersIl sito DC-1 IT è quello consigliato da Aruba per le prime applicazioni. La gestione si presenta intuitiva. In base alle proprie esigenze occorre scegliere le relative risorse di CPU, memoria, storage e networking.

Sono disponibili tre hypervisor: VMWare, Hyper-V e Hyper-V low cost. Quest’ultimo, leggendo la documentazione, è ospitato su host fisici meno prestanti, rispetto le altre due soluzioni, con dichi SATA e non SAS e senza nessuna garanzia sulle prestazioni effettive della CPU virtuale. Ovviamente i costi sono differenti.

L’installazione del sistema operativo può avvenire utilizzando template predefiniti che semplificano la creazione dalla macchina virtuale. Questo non toglie la possibilità di installare un proprio SO utilizzando una immagine .ISO.

La scelta di alcuni template comporta costi di licenza, prontamente segnalati alla selezione del template.

Sono disponibili vari template (differenziati per versione e/o applicazioni preinstallate) per gli ambienti Microsoft e Linux (Centos, Debian, OpenSuse) oltre a distribuzioni specializzate come Endan, FreeNAS, OpenFiler, pfSense.

Creazione cloudLa procedura web guida nella scelta del numero di CPU, memoria  (in tagli da 1 GB) e dischi (in tagli da 10 GB, per ambienti windows il minimo è 30 GB, per linux il minimo è 10 GB).

Alla prima macchina viene assegnato gratuitamente un IP pubblico. Ulteriori IP pubblici sono a pagamento.

A conclusione della procedura di creazione della macchina, viene indicato il costo mensile ed orario del server creato. Tutto relativamente semplice e chiaro.

A titolo di esempio riporto la configurazione ed il costo di due macchine, una con hypervisor VMWare, l’altra con Hyper-V Low cost:

Hypervisor

VMWare

Hper-V Low Cost

S.O.

Windows 2003 R2 64 bit

Centos 5.x 64 bit

CPU

1

1

RAM

1 GB

1 GB

Disco

30 GB

10 GB

Costo

€ 23,76/mese

€ 11,52/mese

 

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