SLES. Boot USB per l’installazione.
Per installare un sistema SLES (nell’esempio SLES11 SP2) torna comodo il boot della macchina da una chiavetta USB e accedere alla distribuzione via rete.
Suse fornisce un comando che provvede allo scopo (sia nelle versioni enterprise SLE, che OpenSuse e in altre distribuzioni non Suse). E’ disponibile nella cartella /boot/i386, per le versioni a 32 bit o /boot/x86_64 per le versioni a 64 bit). Il comando è mkbootdisk.
Mkbootdisk è una script perl.
Per creare la chiavetta da in sistema linux, 1 passi sono i seguenti.
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Partizionare la chiavetta. Normalmente è montata automaticamente e disponibile come /dev/sdb1 (dipende dai dischi disponibili sul sistema).
fdisk –l per individuare la chiavetta USB
fdisk /dev/sdb1
cancellare eventuali partizioni, la partizione di boot deve essere di tipo DOS (FA32, partition ystem ID: c) e il flag di boot attivo (opzione a da fdisk). - Smontare la chiavetta. unmount /dev/sdb1 mkbootdisk richiede che il volume non sia montato.
- Rendere disponibile il cd di installazione su una qualunque cartella, Per farlo da una immagine iso: mount –o loop SLES-11xxxxxxx.iso /mnt (usare il nome corretto della iso!
- Eseguire mkbootdisk /mnt/boot/x86_64/mkbootdik --64 --partition /dev/sdb1 /mnt
l’opzione --64 fa riferimento ad un sisyema a 64 bit --partition indica la partizione su cui installare il boot. L’ultima opzione /mnt indica dove trovare il kernel per la chiavetta. Fare riferimanto a man mkbootdisk per ulteriori dettagli.
Unico problema: mkbootdisk ritorna un errore. La procedura perl richiama un comando activate che non viene trovato :-(.
Occorre editare mkboot disk, cercare la riga system "activate $opt_disk $pn" and die "error: activate failed\n" ed eliminarla.
Dopo questa accortezza il tutto funziona senza problemi. Provare per credere.